Faith Ringgold

FAITH RINGGOLD – HARLEM TRA INTRECCI DI ARTE E ATTIVISMO

Faith Ringgold, grazie al tradizionale mestiere di trapuntatura, che ha le sue radici nella cultura degli schiavi del sud durante l’epoca prebellica, ha reinterpretato la sua funzione per raccontare storie della sua vita e quelle di altri nella comunità nera. Una delle sue trapunte più famose è Tar Beach, che raffigura una famiglia riunita sul tetto in una calda notte estiva.

“Sono cresciuto ad Harlem durante la Grande Depressione. Questo non significava che ero povera e oppressa. Eravamo protetti dall’oppressione e circondati da una famiglia amorevole”.                                                                  

Figlia di genitori che provenivano da famiglie protagoniste della Grande Migrazione, il trasferimento di milioni di afroamericani dal sud rurale al nord urbano durante la prima metà del XX secolo, Faith Ringgold ha valorizzato fin da subito le sue origini. Impossibilitata a frequentare la scuola per colpa dell’asma, è stata incoraggiata nelle sue attività artistiche da sua madre, una sarta, che le ha anche insegnato a cucire. La nonna, invece le insegava l’arte della trapuntatura, molto importante nella tradizione afro-americana poiché mezzo per raccontare storie, trasmettere messaggi e creare una comunità. Cresciuta ad Harlem, nel periodo in cui il quartiere afroamericano newyorkese per eccellenza stava vivendo la sua “rinascenza”. Si è circondata di vivaci possibilità creative, un forte senso di famiglia e comunità, di pratica artistica che collega generazioni e storie diverse, ma anche consapevolezza di cattiveria nei confronti della comunità nera che spesso viene accusata, ghettizzata e subisce ingiustizie economiche.

Fotografia che ritrae Faith Ringgold con alle spalle una delle sue creazioni
Fotografia che ritrae Faith Ringgold con alle spalle una delle sue creazioni
Faith Ringgold, Groovin' high
Faith Ringgold, Groovin’ high

Come attivista sociale, Faith Rinnggold ha usato l’arte per avviare e far crescere organizzazioni che supportano le donne afroamericane e i diritti della sua comunità, spesso calpestata e lasciata da parte.

Arte e attivismo sono intrecciati inestricabilmente per affrontare il pregiudizio, lanciare messaggi politici suscitando scandalo e stupore per l’uso di insulti razziali all’interno delle sue opere, per evidenziare le tensioni etniche, i disordini politici e le rivolte razziali degli anni ’60. Le sue opere forniscono informazioni cruciali sulle percezioni della cultura bianca da parte degli afro-americani e viceversa.

Unendo l’eredità artistica tramandatale dalla nonna e dalla mamma con la sua formazione artistica, Faith crea dipinti, sculture multimediali e “trapunte di storie” che elevano questa tecnica tradizionale allo stato dell’arte.

Nella sua storia trapunta “Tar Beach”, opera più conosciuta della serie “Woman on a Bridge”, Faith Ringgold racconta la storia di una giovane ragazza afroamericana, Cassie Louise Lightfoot, cresciuta ad Harlem. L’artista usa questo termine “tar beach” per riferirsi al tetto dei condomini, comunemente usato come luogo in cui sfuggire al calore opprimente di un centro abitato senza aria condizionata. La trapunta storia intreccia la vita di una famiglia che trascorre del tempo all’aperto sul tetto o sulla “spiaggia di cemento” del loro condominio. Nell’immagine centrale i vestiti si stanno asciugando su una corda da bucato; quattro persone sono riunite attorno a un tavolo a giocare a carte, su un altro tavolo c’è del cibo. Cassie e suo fratello minore stanno riposando su una coperta. Lo sfondo raffigura lo skyline di New York, dove si vede anche Cassie che sorvola il ponte George Washington.

Faith Ringgold, Tar Beach I, Guggenheim Museum NY
Faith Ringgold, Tar Beach I, Guggenheim Museum NY

La scena è delimitata da quadrati di tessuto, molti dei quali con motivi floreali. Nella parte superiore e inferiore della trapunta un altro bordo di rettangoli contiene un testo che racconta la storia della protagonista. In alto a sinistra inizia la storia: “Ricorderò sempre quando le stelle mi sono cadute addosso e mi hanno sollevato sopra il George Washington Bridge.” Un’altra sezione dice: “Dormire su Tar Beach è stato magico … ho solo otto anni, sono in terza elementare e posso volare, il che significa che sono libera di andare dove voglio per il resto della mia vita“. Cassie sogna di volare liberamente sopra tutte le barriere, rappresentata dal ponte di George Washington sullo sfondo e, simbolicamente, richiama alla volontà di libertà di tutta la comunità afroamericana statunitense.

Nei suoi lavori successivi il pregiudizio viene affrontato in un modo diverso. Non utilizza più l’immaginario conflittuale per attaccare il pregiudizio; lo sovverte, fornendo ai giovani afroamericani modelli di comportamento positivi, immaginando gli stereotipi razziali dannosi come donne e uomini forti, di successo, eroici.

Faith Ringgold, Double dutch on the Golden Gate bridge, dalla serie "Woman on a bridge"
Faith Ringgold, Double dutch on the Golden Gate bridge, dalla serie “Woman on a bridge”
Faith Ringgold, Tar Beach II
Faith Ringgold, Tar Beach II

FAITH RINGGOLD – HARLEM ENTRE ENTRELAZOS DE ARTE Y DE ACTIVISMO

Faith Ringgold gracias a la tradicional técnica de acolchadura, que tiene sus raíces en la cultura de los esclavos del sur durante la época anterior a la guerra, ha reinterpretado su función para contar historias de su vida y las de otros en la comunidad afroamericana. Una de sus colchas más famosas es Tar Beach, que representa a una familia reunida en el techo en una calurosa noche de verano.

“Crecí en Harlem durante la Gran Depresión. Esto no significaba que yo era pobre y oprimida. Estábamos protegidos de la opresión y rodeados de una familia amorosa”.                                                                                      

Hija de padres que vinieron de las familias protagonistas de la grande migración, cuando millones de afroamericanos del sur rural subieron al norte urbano durante la primera mitad del siglo XX. Faith Ringgold desde pequeña conocía sus orígenes y nunca las negó. Incapaz de asistir a la escuela debido al asma, su madre que era modista, le enseñó a coser y la animó en sus actividades artísticas. La abuela, también, le enseñó el arte de acolchar que era muy importante en la tradición afroamericana y era un medio para contar historias, transmitir mensajes y crear una comunidad. Criada en Harlem, durante el período en que la comunidad afroamericana neoyorquina por excelencia experimentaba su “renacimiento”. En este contexto se rodeó de posibilidades creativas, de un fuerte sentido de familia y comunidad, de una práctica artística que conecta diferentes generaciones e historias, pero también tomó conciencia de que habían muchos perjuicios sobre la comunidad negra que siempre ha sido acusada, aislada, sufriendo injusticias económicas.

Fotografía que retrae a Faith Ringgold con una de sus creaciones
Fotografía que retrae a Faith Ringgold con una de sus creaciones
Faith Ringgold, Groovin' high
Faith Ringgold, Groovin’ high

Como activista social, Faith Rinnggold utilizó el arte para crear organizaciones que apoyan a las mujeres afroamericanas y los derechos de su comunidad. El arte y el activismo se entrelazan inextricablemente para enfrentar prejuicios, lanzar mensajes políticos que causan escándalo y asombro por el uso de insultos raciales en sus obras, para resaltar las tensiones étnicas, el malestar político y las revueltas raciales que empezaron a partir de los años ’60. Sus trabajos aportan información crucial sobre las percepciones de la cultura blanca por los afroamericanos y viceversa.

Combinando el conocimiento artístico transmitido por la abuela y por la madre, Faith crea pinturas, esculturas multimediales y “colchas de historias” que elevan la técnica tradicional de la colchonadura al estado del arte.

En su colcha de historia “Tar Beach“, la obra más famosa de la serie “Woman on a Bridge“, Faith Ringgold cuenta la historia de una joven afroamericana, Cassie Louise Lightfoot, que creció en Harlem. El artista usa este término “tar beach” para referirse al techo de los edificios altos, comúnmente utilizado como un lugar para escapar del calor opresivo de una ciudad sin aire acondicionado. La colcha de historia entrelaza la vida de una familia que pasa tiempo al aire libre, en el techo o en la “playa de cemento” de su condominio. En la imagen central, la ropa se está secando en un tendedero; cuatro personas se reúnen alrededor de una mesa para jugar a las cartas, en otra mesa hay comida. Cassie y su hermano menor están descansando sobre una manta. En el fondo de la representación está la ciudad de Nueva York, donde también se ve a Cassie volando sobre el puente George Washington.

Faith Ringgold, Tar Beach I, Guggenheim Museum NY
Faith Ringgold, Tar Beach I, Guggenheim Museum NY

La escena está delimitada por cuadrados de tela, algunos de ellos con motivos florales. En la parte superior e inferior de la colcha, hay un borde de rectángulos que contiene un texto que cuenta la historia de la protagonista. En la parte superior izquierda, la historia comienza: “Siempre recordaré cuando las estrellas cayeron sobre mí y me llevaron sobre el puente George Washington“. Otra sección dice: “Dormir en Tar Beach fue mágico … Tengo solo ocho años, estoy en tercer grado y puedo volar, lo que significa que puedo ir a donde quiera por el resto de mi vida“. Cassie sueña con volar libremente sobre todas las barreras, representadas por el puente de George Washington en el fondo y, simbólicamente, recuerda la voluntad de libertad de toda la comunidad afroamericana estadounidense.

En sus trabajos la artista trata el tema del prejuicio de maneras diferentes. Algunas veces, las imágenes conflictivas usadas para atacar los prejuicios cambian y se hacen más expresivas. Cargadas de ideales, sus obras lanzan mensajes positivos, a través de ejemplos de personas heroicas y fuertes, para todos los jóvenes afroamericanos.

Faith Ringgold, Double dutch on the Golden Gate bridge, dalla serie “Woman on a bridge”
Faith Ringgold, Tar Beach II
Faith Ringgold, Tar Beach II

Credits

http://www.faithringgold.com/

http://www.theartstory.org/artist-ringgold-faith-artworks.htm#pnt_8