Armando Marrocco

ARMANDO MARROCCO – INTRECCI MINIMALISTI

Armando Marrocco, è un artista italiano. Inizia precocemente come apprendista in alcune botteghe di artigiani del suo paese natìo, in provincia di Lecce, dove apprende il fascino della manualità e la conoscenza dei vari materiali. Durante gli studi artistici frequenta uno studio di progettazione urbanistica che contribuirà alla sua formazione. È nel 1962, quando su consiglio di Lucio Fontana che conobbe grazie ai suoi interessi nell’arte informale, decide di trasferirsi a Milano. La città era ricca di fermenti artistici e Marrocco inizia ad esporre i suoi lavori presso alcune delle più rinomate gallerie milanesi, entrando in contatto con letterati, poeti ed artisti della Milano di metà 900.

Rivelando un’attenzione particolare verso il ruolo della materia e dei materiali, spesso assemblati insieme, Marocco produce opere dove la parola chiave è l’essenzialità minimalista, precoce e percorritrice. Insistendo sul contrasto degli opposti, l’artista si serve della materia per rendere più immediate le sue intuizioni e rivela in tal modo una sicura inclinazione in senso concettuale, tendenza che, con tutte le altre espressioni artistiche, si va affermando prepotentemente in tutto il mondo. Nelle sue opere, realizzate con varie tecniche, tratta temi come la sovrappopolazione, l’inquinamento, il consumismo, l’ambiente, i condizionamenti di natura socio-culturale e antropologica.

Bianco, Armando Marrocco
Bianco, Armando Marrocco
Intreccio cosmico, Armando Marrocco
Intreccio cosmico, Armando Marrocco
Intreccio di situazioni, Armando Marrocco
Intreccio di situazioni, Armando Marrocco
Intreccio di situazioni, Armando Marrocco
Intreccio di situazioni, Armando Marrocco

Nei primi anni a Milano, Marocco intraprende una ricerca nel settore dell’arte programmata e cinetica, dove l’artista utilizza il cartoncino o il cartone “povero” da pacchi (Intrecci, 1962-’63), ma anche materiali metallici come l’acciaio inox lucidato a specchio o l’anticorodal (Strutture,1966) che si intrecciano tra loro, geometricamente e con le giuste proporzioni, richiamando l’interesse per tutto ciò che è minimo e semplice come, all’apparenza, potrebbe sembrare un semplice intreccio di materia.

Intrecci di situazioni, Armando Marrocco
Intrecci di situazioni, Armando Marrocco
Intrecci di situazioni, Armando Marrocco
Intrecci di situazioni, Armando Marrocco
Intrecci di sensazioni, Armando Marrocco
Intrecci di sensazioni, Armando Marrocco
Intrecci, Armando Marrocco
Intrecci, Armando Marrocco
Intrecci, Armando Marrocco
Intrecci, Armando Marrocco
Intrecci, Armando Marrocco
Intrecci, Armando Marrocco

ARMANDO MARROCCO – ENTRELAZOS MINIMALISTAS

Armando Marrocco, es un artista italiano. Comenzó desde temprano su carrera de artista, empezando con un aprendizaje en algunas empresas de artesanías en su ciudad natal, en la provincia de Lecce, donde aprendió el encanto de las habilidades manuales y el conocimiento de los diversos materiales. Durante los estudios artísticos, participó a un trabajo de planificación urbana que contribuirá a su formación. Fue en 1962, cuando por consejo de Lucio Fontana que conoció gracias a sus intereses en el arte informal, decidió mudarse a Milán. La ciudad estaba llena de fermentos artísticos y Marrocco empieza a exhibir sus obras en algunas de las galerías más famosas de Milán, en contacto con escritores, poetas y artistas de mediados del 900.

Revelando una particular atención en la materia y los materiales, muchas veces ensamblados entre ellos, Marrocco produce obras donde la palabra clave es la esencialidad minimalista, precoz y previsiva. Insistiendo en el contraste de los opuestos, el artista utiliza el material para hacer que sus intuiciones sean más inmediatas y así revelando su inclinación en el conceptual, una tendencia que, con todas las demás expresiones artísticas, se afirma con fuerza en todo el mundo. En sus obras, realizadas con diversas técnicas, abordan temas como la sobrepoblación, la contaminación, el consumismo, el medio ambiente, los condicionamientos socioculturales y antropológicos.

Bianco, Armando Marrocco
Bianco, Armando Marrocco
Intreccio cosmico, Armando Marrocco
Intreccio cosmico, Armando Marrocco
Intreccio di situazioni, Armando Marrocco
Intreccio di situazioni, Armando Marrocco
Intreccio di situazioni, Armando Marrocco
Intreccio di situazioni, Armando Marrocco

En los primeros años en Milán, Marrocco realiza investigaciones en el campo del arte programado y cinético, donde el artista usa cartón “pobre” de paquetes (Intrecci, 1962-’63), pero también materiales metálicos como acero inoxidable pulido con espejo o el anticorodal (Estructuras, 1966) que se entrelazan entre sí, geométricamente y con las proporciones correctas, recordando el interés por todo lo que es mínimo y simple ya que, aparentemente, podría parecer un simple entrelazado de la materia.

Intrecci di situazioni, Armando Marrocco
Intrecci di situazioni, Armando Marrocco
Intrecci di situazioni, Armando Marrocco
Intrecci di situazioni, Armando Marrocco
Intrecci di sensazioni, Armando Marrocco
Intrecci di sensazioni, Armando Marrocco
Intrecci, Armando Marrocco
Intrecci, Armando Marrocco
Intrecci, Armando Marrocco
Intrecci, Armando Marrocco
Intrecci, Armando Marrocco
Intrecci, Armando Marrocco

Credits

https://www.gestaltgallery.it/artist/armando-marrocco

http://www.armandomarrocco.it/bio.html